VerdArte a Maniago
Antiche Scuderie
2023





























VerdArte - on the Air - Maniago 2023
Si è tinta d’azzurro la terza edizione della mostra en plein air, VerdArte, ideata e curata dall’architetto Mila Marzotto che ha peso infatti il nome di VerdArte on the Air.
Risale a fine agosto 2013, nella cornice della Villa Correr Dolfin, l’esordio della manifestazione e, da quel momento in poi, ha visto un crescendo di opere esposte e di importanza per gli artisti presenti. L’indubbio consenso di critica e pubblico ha fatto sì che la mostra proliferasse in modo esponenziale tanto che la terza edizione si era estesa ancor di più delle precedenti nel territorio purliliese e sta conquistando sempre nuovi spazi oltre il comune da cui è partita l’iniziativa.
Ricordiamo, infatti, che il successo di questa unica ed eccezionale mostra a cielo aperto fa sì che il territorio di Porcia ne dia avvio, ma che poi la stessa diventi mostra itinerante e si “impossessi” e catturi il fascino di altri luoghi della regione Friuli Venezia Giulia dove è stata esportata e si citano a riguardo: Roveredo in Piano (Pn), Campone (Ud), Ariis di Rivignano Teor che ha ospitato l’iniziativa nella suggestiva cornice di Villa Ottelio Savorgnan dove si dice abbia avuto origine la vera storia di Romeo e Giulietta racconta da Shakespeare.
Un dilagare di espressione artistica in cui i concetti e le idee espresse sono più importanti del risultato estetico e percettivo dell'opera stessa. Ma VerdArte on the Air rappresenta molto più di questo. L’intento, infatti, è che il visitatore possa dismettere i panni della frenesia quotidiana per impossessarsi e far propria ogni singola opera esposta, che la rivisiti e la interpreti a modo suo diventandone lui stesso il creatore rivestendola di significati intimi, ancor prima che collettivi e, al contempo, che si appropri dell’intorno, quasi mai considerato, sia in termini di architettura e urbanistica, che di natura. Quindi, non a caso uno dei confini del percorso purliliese era stato tracciato dal gigantesco tulipifero, 31 metri di altezza e quasi 500 cm di circonferenza che, per dimensioni e pregio paesaggistico, è considerato albero monumentale.
Ed è così dunque che lo spazio definito, corrispondente al percorso purliliese iniziale della mostra, diviene in-definito, vista l’indole itinerante dell’iniziativa, facendo straripare la triade del tempo (presente, passato e futuro) che diventa anch’esso in-definito: un qui e ora, per usare il tulipifero come metafora, che affonda le sue radici nella storia e le cui fronde immense, che già lasciavano presagire la conquista di nuovi territori, si stagliano nell’azzurrità del cielo librandosi nell’aria verso un futuro che sarebbe auspicabile potesse essere dipinto con i colori dell’armonia e della pace.
La specialità che caratterizza questa mostra itinerante a cielo aperto è la prerogativa di rivitalizzare e valorizzare i luoghi in cui è ospitata, rivestendo di una sempre nuova luce le opere che sono ri-scritte per ri-adattarsi ai diversi contesti architettonici, urbanistici e naturali in cui sono collocate.
Dal 25 febbraio al 9 aprile 2023 la vetrina artistica è ospitata nelle Vecchie scuderie di Palazzo d’Attimis di Maniago per una nuova rivisitazione di uno spazio espositivo che è diventato “inside e outside” per creare un nuovo respiro e momento di riflessione che racchiude, ancora una volta, arte, storia e natura.
Il Tulipifero purliliese ha ceduto il passo alle rare e pregiate piante di Abete del Caucaso e Tuia Gigante presenti nel parco del palazzo maniaghese che, con l’alternarsi delle stagioni, sono in grado di creare giochi cromatici inusuali e unici, unicità che contraddistingue da sempre VerdArte che, per questa terza edizione, tinge d’azzurro lo spazio espositivo in cui è ospitata - VerdArte on the air.
E tu, passante distratto, non aspettare oltre, spogliati del tuo tempo e osa macchiarti d’infinito!
Francesca Costa

